Inaugurazione di “Presenze di Pace”: percorso digitale permanente dedicato ai soldati della Grande Guerra

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso in collaborazione con l’ assessorato al Verde Pubblico e all’Ambiente è lieto di presentare “Presenze di Pace”, un percorso digitale permanente allestito lungo il Viale delle Rimembranze, creato per rendere un sentito omaggio ai tanti caduti dimenticati della Prima Guerra Mondiale.
L’iniziativa nasce da un lavoro durato un anno intero. Lungo il viale sono stati installati 130 QR code, ognuno dei quali dedicato a ogni singolo soldato. Avvicinandosi ai pini del Viale e inquadrando il qr code custoditi alla loro base, i visitatori potranno accedere a brevi filmati ( ricostruiti con l’AI). Inoltre, grazie all’impiego dell’Intelligenza Artificiale, alcune foto dei soldati (raccolte nel lungo lavoro di Massimo Vitale), prendono vita e raccontano in prima persona, dando letteralmente voce e volto a questi uomini e restituendo dignità alla loro memoria.
L’opera vuole essere un omaggio doveroso al sacrificio di questi caduti e un significativo monito contro ogni forma di guerra, ricordando come le armi non debbano mai essere considerate lo strumento per risolvere i conflitti. L’Assessorato alla cultura e l’assessorato al verde pubblico, hanno voluto ricordare anche Alessandro Di Lisio, giovane paracadutista della Folgore, caduto in Afghanistan. Sarà piantato un albero nella villetta che porta il suo nome con un qr code in cui, grazie all’AI è la stessa voce di Alessandro a raccontare brevemente gli eventi finali della sua esistenza terrena, con foto e video ricostruiti.
L’inaugurazione si terrà venerdi 30 ottobre 2026 alle ore 10.00 presso il Viale delle Rimembranze a Campobasso. Durante il percorso l’evento sarà accompagnato da esecuzioni musicali a cura degli studenti del Conservatorio “L. Perosi” e dall’esecuzione dell’inno d’Italia a cura dell’Istituto Comprensivo “Alighieri-Jovine” di Campobasso.
Il progetto è stato realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Campobasso, grazie alla consulenza storica, ricerca iconografica e materiale d’archivio messi a disposizione da Massimo Vitale, dall’idea e la realizzazione di Elia Rubino e il supporto di Palladino Editore. L’allestimento dei qr code è stato curato dall’assessorato al verde pubblico del comune di Campobasso, in armonia con l’ambiente antropico circostante, per non stravolgere la semplicità del luogo.

Alcune immagini della manifestazione del 30 ottobre 2026.