Le classi quinte del plesso della scuola primaria di Campobasso Alighieri-Jovine hanno messo in scena,
lunedì 8 giugno 2026, lo spettacolo teatrale: “Stella che imparò a brillare”, una storia di coraggio e amicizia
contro il bullismo, perché crediamo che la scuola abbia un ruolo fondamentale nella prevenzione contro
ogni forma di violenza. Affrontare e prevenire il bullismo è cruciale per creare un ambiente sicuro e
accogliente per tutti gli studenti. Noi docenti riteniamo che le emozioni giochino un ruolo chiave nella lotta
al bullismo. Educare i giovani a riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri
può contribuire a ridurne gli episodi. Gli alunni sono stati tutti coinvolti, ciascuno secondo il proprio talento:
dalla musica, alla drammatizzazione, al canto, alla realizzazione della scenografia, all’abilità poetica, alla
regia. Hanno imparato così che un progetto può essere realizzato solo collaborando, lavorando e
impegnandosi tutti insieme, mettendo a frutto i propri talenti, valorizzando contemporaneamente quelli
degli altri e tirando fuori liberamente le proprie emozioni. Ogni scuola dovrebbe coltivare un ambiente in
cui gli studenti si sentano sicuri di esprimere le proprie emozioni senza paura di giudizi o ritorsioni,
promuovendo anche relazioni positive tra studenti e insegnanti. Questa attività ha aiutato i nostri ragazzi a
calarsi nei panni degli altri, sviluppando l’empatia. Attraverso questo laboratorio teatrale gli alunni hanno
compreso che la soluzione non è ignorare il problema, ma maturare la consapevolezza che esista sempre
una via di uscita, per cui è fondamentale non avere paura, credere in se stessi e chiedere aiuto. Preziosa,
per la buona riuscita dell’evento, è stata anche la collaborazione delle famiglie, che volentieri hanno dato la
loro disponibilità per rispondere alle necessità organizzative. In sintesi, l’attività teatrale è stata un successo
non solo perché ha messo in risalto una problematica importante, come il Bullismo, ma perché ha
permesso agli studenti di sentirsi valorizzati e ascoltati. È un passo importante per costruire una comunità
scolastica più inclusiva e comprensiva, dove ogni ragazzo può crescere e trovare la propria luce.




























