Esistono viaggi che si misurano in chilometri e viaggi che si misurano in emozioni. Il progetto Erasmus+ che ha visto protagonista il nostro Istituto, l’IC Alighieri-Jovine plesso di Campobasso, dal 22 al 28 marzo 2026, appartiene indubbiamente alla seconda categoria.
Questa esperienza è stata resa possibile grazie al programma Erasmus+ 2025-1-IT02-KA121-SCH-000316581 – CONSORZIO USR MOLISE, un’opportunità fondamentale per l’internazionalizzazione della nostra offerta formativa.
Per la nostra scuola si trattava della “prima volta” assoluta in una mobilità europea. Il 22 marzo, otto alunni delle classi terze, accompagnati dalle docenti Giulia Centauro e Roberta Sebastianelli, hanno lasciato Campobasso carichi di aspettative. Per la maggior parte dei ragazzi non era solo il primo viaggio all’estero, ma il “battesimo del volo”: il decollo è stato l’inizio di una sfida entusiasmante verso l’autonomia.
Tra i banchi della 108 Nikola Belovejdov
Dal 23 al 27 marzo, il cuore dell’attività si è spostato tra le aule della scuola ospitante a Sofia, la “108 Nikola Belovejdov”. Qui, i nostri ragazzi si sono immersi totalmente nella realtà scolastica bulgara, frequentando un programma denso e multidisciplinare:
– Lingue e Scienza: Lezioni di inglese e attività CLIL insieme ai coetanei bulgari.
– Creatività e Futuro: Laboratori di riciclaggio, scienze e informatica (IT lessons).
– Cultura e Movimento: Laboratori di cucina, lezioni di musica ed educazione fisica, momenti di condivisione che hanno abbattuto ogni barriera linguistica.
I pomeriggi sono stati dedicati all’esplorazione urbana. Sotto la guida delle docenti, il gruppo ha scoperto le meraviglie della capitale bulgara: l’imponente Cattedrale “Alexander Nevsky”, i parchi rigogliosi e i monumenti storici.
I ragazzi hanno affrontato ogni novità con un entusiasmo travolgente: hanno assaporato i piatti tipici bulgari con curiosità, dimostrandosi sempre entusiasti e meravigliati di ogni scoperta culinaria.
Hanno sperimentato la metro e imparato a muoversi con i mezzi pubblici bulgari. Il comportamento degli alunni è stato esemplare. Hanno rappresentato l’Istituto con maturità e una gioia contagiosa. Il legame creato con i compagni bulgari e la padronanza acquisita nel muoversi in una realtà straniera hanno trasformato questi otto ragazzi in giovani cittadini europei.
La malinconia del 28 marzo, giorno del rientro a Campobasso, è stata la prova del successo dell’iniziativa: nessuno voleva tornare a casa. Questa mobilità, inserita nel quadro del Consorzio USR Molise, segna l’inizio di un nuovo capitolo di apertura internazionale per l’Alighieri-Jovine.

